lunedì 1 agosto 2011

ANTONIO MUSARO’ : LETTERA APERTA AI CONCITTADINI

Carissimi concittadini,

è con grande rammarico che ho dovuto prendere atto della fine dell’amministrazione comunale e della
fine di un’esperienza che è stata per certi versi entusiasmante e per altri davvero dolorosa.
Entusiasmante perché, in questi tre anni, mi sono confrontato con la mia città, con i suoi bisogni, le sue
urgenze ma anche le sue grandi potenzialità; entusiasmante, perché mi ha permesso di stare a contatto
con la mia gente quotidianamente e di dare e ricevere in uno scambio continuo, prezioso;
entusiasmante, perché è stata una palestra di vita per me davvero formativa. Dolorosa, perché ho
potuto constatare io, uomo del fare, quanto tempo si perda in chiacchiere inutili e senza fondamento nei
teatrini della politica, e ho potuto constatare, io, innamorato della lealtà, della trasparenza, della
sincerità e della correttezza nei rapporti, quante grettezza, meschinità e basso calcolo governino invece
le azioni di certi personaggi della nostra scena politica. E la scena, se fosse solo in mano a questi meschini
burattini e agli arroganti burattinai che li manovrano, sarebbe davvero desolante. Ma io voglio credere
che non sia così. Non può essere così. La nostra città merita moltissimo ed ha tanto da offrire, a patto
che si ritrovi l’entusiasmo e la voglia di uscire da certe perverse logiche di piccola bottega e dal bieco
cinismo che muove certi approfittatori. Io credevo di riuscire a trovare la forza di oppormi a queste
logiche assurde e deleterie, e in effetti l’ho fatto. Ho lottato per tutto il tempo del mio mandato fino a
quando la mia politica del fare non è stata interrotta dalla politica delle chiacchiere, la mia concretezza e
dedizione al bene collettivo spezzate e mandate a casa dall’interesse di pochi. Ecco allora il mio
rammarico, dettato dalla rabbia e dalla delusione di non aver potuto portare a termine i tanti impegni
presi. Forse, se un limite c’è stato, è stato quello di non aver saputo comunicare efficacemente tutto
quello che si stava progettando e realizzando. A chi ha tacciato la mia amministrazione comunale di
immobilismo vorrei ricordare solo quello che è stato fatto nell’ambito dei servizi sociali, l’impegno
profuso per il Porto di Tricase, per migliorare la sicurezza e la viabilità, il centro storico, le scuole, i
cimiteri, per dare un nuovo volto alla città di Tricase. Vorrei ricordare ancora l’adozione del PUG,
l’avviamento con successo della raccolta differenziata ed estensione alle marine e case sparse (siamo tra
i primi comuni più virtuosi della regione Puglia) e tutta la progettualità messa in campo per dare alla città
un futuro di sviluppo economico, sociale e culturale, riservandomi comunque di approfondire questi
argomenti in altra sede. E tutto questo, nonostante il breve tempo avuto a disposizione e la pesantissima
condizione economico-finanziaria ereditata dall’amministrazione precedente ( a mo’ di esempio, voglio
solo citare l’enorme mole di contenziosi nella quale siamo stati impantanati fino a pochi giorni fa). Se ho
dimostrato pervicacia e, forse, ostinazione nel continuare l’esperienza politica nonostante le evidenti
difficoltà, non è per attaccamento alla poltrona (tutti sanno quanto io sia lontano da ogni tipo di
interesse e di bramosia di potere), ma solo per portare a termine quanto mi ero prefissato, perché
sentivo di doverlo ai miei concittadini, per il grande sostegno che mi avevano dimostrato. Tutti sanno che
io non ho mai cercato nessuna ribalta politica provinciale o nazionale e che la mia situazione personale e
professionale, grazie ai sacrifici di una vita di lavoro, mi avrebbe permesso di adagiarmi sul mio status
quo. Ma coltivavo un sogno. Ho voluto mettermi in gioco perché desideravo fortemente fare qualcosa di
positivo per la mia comunità. Ora quel sogno si è arenato nelle secche della politica politicante,

dell’invidia, del pressappochismo e del livore. Voglio per questo chiedere scusa, ma al tempo stesso
ringraziare, tutti i miei concittadini che, dopo avermi eletto con larghissimo suffragio, mai mi hanno fatto
mancare il loro sostegno. Grazie di cuore agli amici, vecchi e nuovi, ai miei collaboratori sinceri e leali fino
all’ultimo e buona fortuna a tutti. Buona fortuna, specialmente, alla mia Tricase, di cui rimango un figlio
devoto e affezionato.

ANTONIO MUSARO’

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sabato 21 maggio 2011

Primi passi per il Piano Urbanistico Generale - da www.belpaeseweb.it

Primi passi per il Piano Urbanistico Generale A battesimo l’atto di indirizzo per la formazione del nuovo strumento urbanistico elaborato dall’Assessorato all’Assetto, Governo e Qualità del Territorio

La Giunta municipale ha finalmente adottato le direttive per la redazione del Pug. Un atto già pronto dal mese di agosto scorso, ma la mancanza di una guida stabile all’ufficio tecnico non ha permesso che il documento propedeutico vedesse la luce. Attualmente la città è dotata del Programma di Fabbricazione risalente al 1977, strumento inadeguato a causa delle cambiate condizioni culturali delle scelte urbanistiche, alle modalità organizzative, di tutela del territorio, alle politiche legislative, alle strategie operative degli Enti con grandi competenze territoriali, come la Regione Puglia e la Provincia di Lecce. Lo sviluppo residenziale, la costruzione di servizi pubblici quali scuole, parcheggi, assi stradali di scorrimento e di rapida ed efficace connessione con la città costruita, hanno determinato sul tessuto urbano sperequazioni nella qualità dell’abitare.
“Occorre tener presente -spiega l’ingegnere Luana Greco, assessore al ramo- anche della crescita esponenziale dell’ospedale ‘Panico’, che diventando ospedale d’eccellenza e polo sanitario di riferimento per il sud Salento necessita di idonei spazi per parcheggi e strutture accessorie. Pertanto è improcrastinabile per la città di Tricase la necessità di dotarsi di uno strumento urbanistico adeguato che possa favorire la sostenibilità ambientale, sociale, economica dello sviluppo del territorio”.
L’atto adottato dall’esecutivo prevede adeguate forme per la partecipazione civica, forme di cooperazione istituzionale e definisce la dotazione strumentale con cui si intende redigere il Pug in termini di risorse umane e tecnologiche. Secondo l’assessore Greco, che sta dando spinta ed una svolta con l’atto di indirizzo “l’urbanistica è il modo di vivere di una comunità sul proprio territorio, utilizzandolo e valorizzandolo al meglio, cercando di evitare di compiere danni irreversibili. Per questo le scelte urbanistiche, da condividere e da compiere, devono rispondere ad esigenze di qualità della vita che tengano conto del territorio e del tessuto sociale”.
La Giunta ha altresì individuato alcuni obiettivi di fondo. Riequilibrando e riorganizzando il sistema infrastrutturale per promuovere la rinaturalizzazione del paesaggio. Quanto al settore socio-economico occorre diversificare le attività produttive, attrezzando la città a diventare centro di servizi avanzati e per il commercio come polo di attrazione e sviluppo integrato per l’economia diffusa del territorio. Favorire lo sviluppo di servizi alberghieri, informativi e formativi per il turismo culturale, escursionistico e naturalistico, potenziando servizi per la ricettività diffusa negli agriturismi per la commercializzazione dei prodotti tipici. Promuovendo manifestazioni culturali e ricreative riqualificando il sistema agricolo e ambientale, l’artigianato, il commercio e la piccola impresa, attrezzando le marine con idonee aree a servizi. Ma anche per il centro urbano si darà continuità alle previsioni del Piano limitando l’offerta di nuove residenze e puntando al recupero del patrimonio edilizio esistente e alla ricucitura dei tessuti urbani. Sarà anche valutata la possibilità di sviluppare strutture turistiche verso il mare con tipologie insediative a basso impatto e integrate nel territorio. Infine, la riqualificazione urbana dell’area dell’Acait.
L’assessore Greco conclude manifestando la propria soddisfazione per questo atto, assicurando l’impegno per la redazione del Piano in un processo partecipato e condiviso da tutta la cittadinanza di Tricase.

Giovanni Nuzzo

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lunedì 2 agosto 2010

TRICASE IN TUTTI I SENSI - Suggestioni alla scoperta del Salento e delle Culture Mediterranee Grande successo e propositi futuri


 Si è chiusa ieri sera la seconda edizione di “Tricase in tutti i Sensi – suggestioni alla scoperta del Salento e delle Culture Mediterranee”, evento organizzato dalla Città di Tricase Assessorato alla Cultura e Turismo nella persona dell’Avvocato Nunzio Dell’Abate e Associazione Culturale Obiettivo Primo Piano con la presidenza di Adelaide Gerardi, con la direzione artistica di Mauro Arnesano di A&C Group – Arte e Comunicazione, con il Patrocinio della Provincia di Lecce e dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, con la collaborazione di Associazione Fotografica Obiettivi.
Grande successo per tutte le iniziative in programma, all’insegna dell’intrattenimento e della cultura, grazie al prestigioso parterre di artisti e ai numerosi spettacoli distribuiti in tutto il centro storico della splendida Tricase.
Due serate per avventori di tutte le età, una seconda edizione che ha dedicato molti dei suoi angoli alla cultura, con musica d’autore, musica classica e letteratura, reading e poesia, con speciale attenzione a quelle discipline sensoriali che richiamano un ritorno alle origini e alla tradizione.
Uno spunto per riscoprire Tricase, ma quest’anno, punto di partenza per conoscere il Salento tutto e le terre del Mediterraneo, accomunate dal mare, crogiolo di suggestioni culturali e crocevia di etnie differenti. Un viaggio vero e proprio alla scoperta di una cultura che si costruisce attraverso contributi disparati.
Riuscitissimi gli spettacoli di show-cooking con il cuoco Lucio Felice e il comico cabarettista Joselito Gargasole, non da meno i concerti della Ragtime Bubu Band, di Almoraima e di Marco Leone Bartolo in Piazza Pisanelli, quelli in Largo Sant’Angelo con Luigi Nicolardi e Paradise Trio. Frequentatissimi gli angoli dedicati al mare e alla terra, la Corte in Via Gallone allestita dall’Associazione Libeccio con le splendide vecchie foto dei marinai del Borgo di Tricase Porto, e Piazza Dell’Abate a cura dell’Associazione Linfa Tumara con le primizie dell’orto per la sensibilizzazione alla cultura del rispetto della bio-diversità. La Premiazione del cesto d’ortaggi più bello, protagonisti i contadini, ha segnato la volontà di recupero di una tradizione ancestrale che riporta all’essenzialità della radici.
Grande successo anche per Valeria Loparco e le sue essenze, per Alessandra Mattioni e le sue dimostrazioni di mental fitness con il cioccolato, per l’area dedicata alla letteratura con le monografie su Girolamo Comi, con i reading di poesia e le presentazione di libri, suggestive tutte le mostre fotografiche e artistiche, visitate da tutti le pagodine con le degustazioni di prodotti locali e di vino e sigari.
Importante e significativa quest’anno la collaborazione con Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, grazie alla partnership con Project Lab, il Consorzio Parco Otranto-Leuca, UISP e Fondazione per il Sud: “Tricase in tutti i Sensi” ha ospitato AvVista nel Parco, iniziativa dedicata a coloro i quali si sono distinti per l’impegno nella valorizzazione del territorio.
Molti sono stati i turisti e i visitatori che hanno invaso le strade di Tricase in occasione dell’evento, progetto ideato, voluto e fortemente sostenuto dagli organizzatori Nunzio Dell’Abate, Adelaide Gerardi e Mauro Arnesano; lo stesso Nunzio Dell’Abate, si dichiara soddisfatto del risultato oltre le sue iniziali, già ottimistiche, aspettative: “Ancora una volta Tricase è stata capace di stupirmi, per la sua capacità di assorbire gli spunti culturali e di spettacolo e per aver accolto turisti e visitatori rendendoli partecipi di un evento che non poteva che essere gioioso e riuscito. Una rassegna all’insegna del binomio “territorio – talento”, del recupero delle nostre tradizioni, della nostra storia, del genius loci, conferendo al tessuto locale nuovi significati e nuove interpretazioni.
Un ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno supportato e si sono resi disponibili alla collaborazione per la realizzazione dell’evento. Auspico per il futuro che la cordata di partner e artisti diventi sempre più ricca, per comporre un evento diffuso che possa coinvolgere la città e diventare appuntamento imperdibile e occasione di scambio e crescita.”


 Contatti: Ufficio Stampa Jessica Niglio - 328 2058685 – jessicaniglio@gmail.com


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venerdì 23 luglio 2010

Comunicato Stampa - TRICASE IN TUTTI I SENSI 30-31 luglio 2010 (Centro Storico Tricase) 21.00 - 24.30



TRICASE IN TUTTI I SENSI
Suggestioni alla scoperta del Salento e delle Culture Mediterranee

30-31 luglio 2010 (Centro Storico Tricase) 21.00 - 24.30

Città di Tricase Assessorato alla Cultura e Turismo e Associazione Culturale Obiettivo Primo Piano, con il Patrocinio della Provincia di Lecce e dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, con la collaborazione di Associazione Fotografica Obiettivi, organizzano a Tricase il 30 e 31 luglio 2010 la seconda edizione di "Tricase in tutti i sensisuggestioni alla scoperta del Salento e delle Culture Mediterranee", un evento che attraverso i cinque sensi intende offrire uno sguardo a tutto tondo su Tricase.  
Un appuntamento che si ripropone dopo il successo della scorsa edizione, per stimolare ancora una volta i fruitori e il pubblico a scoprire le meraviglie dello splendido territorio di Tricase, promuovendone il territorio, le tradizioni e la storia.
L’evento diventa quest’anno punto di partenza per scoprire le meraviglie del Salento, con una prospettiva di particolare riguardo al Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, grazie alla partnership con Project Lab, il Consorzio Parco Otranto-Leuca, UISP e Fondazione per il Sud: “Tricase in tutti i Sensi” il 31 luglio, ospita in Piazza Pisanelli il Premio “AvVista nel Parco, dedicato a coloro i quali si sono distinti per l’impegno nella valorizzazione del territorio.

Punto di partenza, quindi, per scoprire la cultura mediterranea che accomuna i posti che si affacciano sul mare, crogiolo di suggestioni culturali e crocevia di etnie differenti: questa la ragione della presenza di spettacoli che dalla musica popolare salentina arrivano al flamenco, sfiorando le esperienze culturali di altri lidi toccati dal Mediterraneo.

La Vista è stimolata attraverso le mostre fotografiche che permettono di ammirare il territorio di Tricase, un percorso visivo che avrà come protagonisti gli scorci più significativi della città salentina e dei suoi borghi, fino ad estendersi al Salento, a cura dell’Associazione Fotografica Obiettivi.
Associazione Libeccio, in Corte Lattarulo, propone una mostra fotografica su Tricase Porto “Borgo di Maresuggestioni sui mestieri del mare” con sguardo inedito sulla marina tricasina. In mostra anche le bellezze naturalistiche dei dodici Comuni che fanno parte del Consorzio del Parco. In Piazza Codacci Pisanelli la mostra del fotografo d’arte Teo e in Corte Lattarulo la FIAS con le bellezze fotografiche subacquee locali.
“Tricase in tutti i Sensi” ospita il Premio fotograficoDiario di terra”, rivolto agli scatti migliori presi tra le splendide periferie tricasine, per esaltarne la ruralità e il senso ancestrale del legame con la terra e la natura, dalla vita contadina al giardino mediterraneo.

Ma ancora sollecitazioni della vista con le proiezioni “Ci no lla viti la senti cantare” con la regia di Marcello Fersini, Roberto Inciocchi e Louis Padilla, un viaggio musicale alla scoperta delle voci femminili della musica popolare salentina, a seguire l’esibizione musicale di Anna Cinzia Villani e Carla Maniglio. Ancora, il corto-metraggio di Carlo Mazzotta su Girolamo Comi.

L’Udito è coinvolto da suoni, rumori del Mediterraneo e sottofondi musicali, musiche ed esibizioni di artisti salentini e musica popolare divenendo veicolo delle sensazioni e dei sentimenti, anche per i non vedenti.
Il poeta salentino Comi è anche al centro del reading musicato “Salva con Nome/Girolamo Comi” con Luisa Ruggio, Elisabetta Liguori, Pierluigi Mele, Patrizia Cafiero, Luciano Pagano e Stefano Donno, i musicisti: Dario Congedo, Anna Cinzia Villani e Valerio Daniele. Il 31 Luglio in Piazza Codacci Pisanelli la presentazione del libro “Lievito e coccole” della scrittrice Rita Monastero. A seguire “Poesia ed Immagini di un AntroSud”, un laboratorio continuo, con il reading “Sospiri di Sole”, una miscellanea di poesia e musica, sulle ispirazioni della terra, del sole e di una poliedricità salentina.

Il Gusto è sollecitato dalla performance di cucina dal vivo, nell’Atrio di Palazzo Gallone, lo show-cooking “Cucina Salentina: pesce povero & ricette dell’orto” organizzato in collaborazione con l’Associazione Cuochi Salentini con la partecipazione attiva del pubblico, e attraverso una degustazione di sigari e una selezione di vini Conti Zecca con l’Associazione Italiana Sommelier, in Largo Sant’Angelo. Per i visitatori della rassegna, risate e intrattenimento in compagnia del comico cabarettista Joselito Gargasole.

La Life Coach Alessandra Mattioni presenta Life Mental Fitness e Cioccolato, una sorta di palestra del Buon Umore, con semplici esercizi fisici e mentali per “allenare” la memoria, aumentare la creatività, la flessibilità, sviluppare nuove abilità, apprendere come gestire lo stress, rilassarsi. In occasione di “Tricase in tutti i Sensi”, tra gli esercizi ci sarà una stimolazione multisensoriale attraverso la musica e la degustazione di cioccolata, per allenare il sistema nervoso a creare nuove connessioni neuronali attraverso la percezione di stimoli nuovi o stimoli già sperimentati, ma percepiti in modi diversi.
Sarà utilizzata la cioccolata per la sua capacità di generare uno stato di piacevole benessere, un senso di godimento, per favorire la produzione di serotonina, detta anche “neurotrasmettitore del buonumore”.

L’Associazione Linfa Tumara, partner dell’iniziativa, organizza il 31 luglio alle 19.30, a Palazzo Gallone il convegno “Cultura della Conservazione: dalle varietà orticole alla valorizzazione del patrimonio locale”. La stessa Linfa Tumara nelle due giornata mette in mostra i prodotti agricoli locali con “Nell’Orto del Nonno”, premiando il “Cestino degli Ortaggi più bello”. A seguire la performance dell’attore comico Giovanni Mazzotta con una improvvisazione teatrale con la quale da voce alle tradizioni della terra salentina e delle culture locali.

L’Olfatto è protagonista nella performance della biologa nutrizionista Valeria LoparcoEssenza di Natura”, dall’inebriante profumo delle spezie e delle erbe officinali i segreti per il benessere naturale.

Tra i concerti Rag Time Bubu Band, il 30 luglio, dopo l’inaugurazione ufficiale in Piazza Pisanelli, il 31 l’esibizione di Flamenco con Almoraima. In Largo Sant’Angelo il 30 il Recital del pianista Luigi Nicolardi, il 31 Paradise Trio. Il 31 in Piazza Codacci Pisanelli Marco Leone Bartolo con il concerto Viaggio nel Sud… dalla Sicilia al Salento”.

Non  mancheranno anche quest’anno le esposizioni di arte a cura di Ezio Sanapo e Agostino Branca nelle Scuderie di Palazzo Gallone e le esposizioni delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio salentino lungo le vie del centro.

Un appuntamento imperdibile per scoprire il centro della splendida Tricase invaso da iniziative culturali e musicali.
Contatti: Ufficio Stampa Jessica Niglio - 328 2058685 – jessicaniglio@gmail.com

“Tricase in tutti i Sensi”, alla sua seconda edizione, si è già ritagliato uno spazio considerevole nel panorama culturale del nostro territorio. Momento che accoglie cultura, musica, tradizione, storia e intrattenimento all’insegna di una linfa territoriale che va ciclicamente rigenerata.
Talento e territorio, un binomio che porta alla promozione, allo sviluppo, alla crescita della collettività. È per questa ragione che ho sostenuto fortemente, impegnandomi in prima persona, Tricase in tutti i Sensi, vedendo in esso una potenzialità fuori dal comune: coinvolgere gli eccellenti protagonisti della cultura locale e allo stesso tempo, saper portare fuori da Tricase e dal Salento un volto inedito e originale del genius loci della città. Un processo identitario che opera per lo sviluppo del proprio territorio e a beneficio della comunità, per riempire di nuovi contenuti una memoria che ha ben salde le sue radici.
Seconda edizione che si allarga alle culture mediterranee, ad accomunare lidi bagnati dal mare e dal tempo scandito dall’avvicendarsi di volti nuovi ed etnie differenti.  Punto di cambio e di scambio, di legami da intrecciare, di culture da mutuare.
Mostre fotografiche che sollecitano i cinque sensi, con un passaggio che dal mare, con i suoi pescatori e i suoi colori, attraversa le sconfinate piane rurali e gli uliveti, con occhi particolari sulle botteghe degli antichi mestieri, sulle rughe segnate dal sole nei  volti dei contadini;  itinerario del gusto con i sapori del Mediterraneo, la musica della tradizione e della scuola salentina e i suoni della nostra terra; profumi delle coste lambite dal mare, il fascino della riscoperta della storia e della tradizione, con inedite interpretazioni, di questo  lembo di terra  tutto a sud-est.
Una sorta di messaggio da trasmettere, un messaggio che si faccia generatore di cultura, semplice ma elevatissimo, ennesimo tassello di un'idea dell'amministrare che individua nella cultura una delle sue priorità. Nella certezza che “Tricase in tutti i Sensi” possa rappresentare un momento di riflessione nonché un’occasione per promuovere l'immagine del nostro territorio.

                            Nunzio Dell’Abate
     Assessore Cultura e Turismo Città di Tricase 


Progetto di comunicazione del territorio a cura di:

Ass. Culturale Obiettivo Primo Piano
Segreteria Organizzativa Tricase in Tutti i Sensi :
Via S. Grande 3/b – 73100 Lecce - tel. fax 0832. 521091

Idea Progetto & Organizzazione
ADELAIDE GERARDI
Assessore Cultura e Turismo Città di Tricase NUNZIO DELL’ABATE

Art. Director MAURO ARNESANO
Graphic Design PIERPAOLO SANNINO
Ufficio Stampa JESSICA NIGLIO




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giovedì 22 luglio 2010

Tricase in tutti i Sensi - Palazzo Gallone 31 luglio 2010 - CONVEGNO Cultura della conservazione: dalle varietà orticole alla valorizzazione del patrimonio locale

Tricase in tutti i Sensi

 CONVEGNO
Cultura della conservazione: dalle varietà orticole alla valorizzazione del patrimonio locale

Palazzo Gallone - Tricase
31 luglio 2010

Conservazione di colture e culture salentine
S. Marchiori  - Orto Botanico dell’Università del Salento

Il ruolo dell’IGV nel recupero del germoplasma locale  
D. Pignone  -  Istituto di Genetica Vegetale di Bari

“Pseudolens sallentina” un legume minore: tra storia sociale e storia naturale.
G. L. Di Mitri

Il recupero delle razze animali e vegetali come volano per le economie locali
S. Falconieri  - Coldiretti Lecce

La valorizzazione del territorio attraverso i prodotti locali  
L. Piccinno - Presidente Provinciale Coldiretti Lecce

Turismo sostenibile a difesa della biodiversità locale
S. Mandurino - Presidente dell’APT di Lecce

Programmi sociali per il recupero delle varietà locali
M. Mazzone  - Presidente della Cooperativa l’Adelfia

Dal gusto alla conservazione delle culture salentine
T. Pece – Museo del gusto (Lecce)

Il ruolo del GAL Capo Santa Maria di Leuca nei programmi locali di conservazione e recupero
A. Lia – Presidente del GAL di Tricase

Intervengono:
D. Stefàno
Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia

F. Pacella
Provincia di Lecce

C. Pispero
Assessore alle Politiche Agricole

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