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sabato 13 marzo 2010
In scena il Teatro dei sordi “Silenzio parlo io” - Debutta a Lucugnano domenica 14 marzo presso il teatro dell’oratorio parrocchiale
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mercoledì 10 marzo 2010
lunedì 8 marzo 2010
Avviso pubblico per l'erogazione del sostegno economico denominato "Prima dote per i nuovi nati" (pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.42 del 4.3.2010)
Il termine di scadenza per la compilazione della domanda di partecipazione on line è fissato alle ore 12.00 del 60° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale.
L'URP informa che nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 42 del 4 marzo 2010, è stata pubblicata la determinazione del Dirigente Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità 24 febbraio 2010, n. 60, avente ad oggetto: Delibera di Giunta Regionale 2497/2009 "Programma di interventi finalizzati alla realizzazione di misure economiche per sostenere la genitorialità e favorire la conciliazione vita - lavoro per le famiglie pugliesi" - Linea di Intervento n. 1 "Prima dote per i nuovi nati" - Adozione Avviso Pubblico.
L'intervento si propone, quale obiettivo generale, quello di sostenere il carico di cura che il nucleo genitoriale assume per la crescita e la prima educazione dei figli, più elevato nei primi mesi di vita.
In particolare, la misura economica prevista nel presente Avviso è destinata a nuclei familiari caratterizzati da grave disagio economico e con figli di età pari o inferiore a 36 mesi, in vista
dell'obiettivo specifico di consentire loro di far fronte, attraverso le risorse stanziate, alle spese connesse alla crescita ed alla prima educazione del minore.
La Prima dote per i nuovi nati consiste in una erogazione monetaria, calcolata su base mensile, concessa ad un nucleo familiare in condizioni di particolare difficoltà economica in forza del possesso di determinati requisiti, nei termini di seguito specificati. L'erogazione monetaria è un
trasferimento economico vincolato a sostenere il lavoro di cura che direttamente e indirettamente (ovvero per il tramite dei servizi socio-educativi locali) la famiglia affronta per la cura dei figli in età 0-36 mesi.
La Prima dote per i nuovi nati non potrà, pertanto, essere erogata nei confronti di nuclei familiari in cui il minore di età compresa tra 0 e 36 mesi sia temporaneamente affidato alle cure di comunità educative o case-famiglia per effetto di provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria competente, ovvero non potrà essere erogata nei confronti di nuclei che abbiano avuto
riconosciuto il diritto alla prestazione, limitatamente ai periodi in cui si renda necessario l'affidamento del minore in una struttura residenziale per minori.
L'ammontare dell'assegno mensile che sarà erogato ai nuclei familiari ha le seguenti caratteristiche:
- non può in alcun caso essere superiore a 200,00 (duecento/00) euro mensili e a 2.400,00 (duemilaquattrocento/00) euro annui;
- deve essere proporzionato alle condizioni economiche del nucleo familiare e alla composizione del nucleo familiare.
L'erogazione della Prima dote per i nuovi nati, in un unico importo annuo ovvero in più rate periodiche o mensili, nei confronti del nucleo familiare risultato destinatario potrà protrarsi, a valere sulle risorse di cui al presente Avviso pubblico, per un periodo massimo di 12 mensilità a far data dall'approvazione della graduatoria dei beneficiari, e comunque non oltre il compimento del 36° mese di vita del minore per il quale è stato riconosciuto il contributo.
L'erogazione del contributo è subordinata alla predisposizione di un programma personalizzato, condiviso dal nucleo familiare, relativo all'impiego della prima dote, redatto, da parte del Servizio Sociale Professionale competente per territorio, tenendo conto delle effettive necessità del nucleo
familiare. Con la sottoscrizione del programma il nucleo familiare si impegna al raggiungimento degli obiettivi concordati e definiti. In aggiunta, qualora il nucleo familiare sia interessato da diverse forme di disagio, oltre a quello economico, previa valutazione dei Servizi Sociali competenti per territorio, l'erogazione del contributo può essere subordinata alla sottoscrizione di un programma socioeducativo più ampio che tenga conto anche di percorsi di aiuto e sostegno al
ruolo genitoriale (home maker, assistenza domiciliare ecc).
Destinatari del beneficio economico
Sono individuati come destinatari della misura PRIMA DOTE PER I NUOVI NATI i seguenti gruppitarget:
- i nuclei familiari, anche mono-genitoriali, nei quali sia presente almeno un minore, con età compresa tra 0-36 mesi, per i quali la situazione economica e le condizioni di organizzazione della vita familiare richiedano un intervento economico per concorrere alla spesa connessa alla crescita e alla prima educazione del minore.
La graduatoria delle domande di erogazione della Prima Dote sarà definita, a livello di Ambito Territoriale di residenza dei nuclei familiari sulla base dei seguenti criteri:
a) requisiti di ammissibilità
- presenza nel nucleo familiare richiedente, alla data di pubblicazione dell'Avviso, di almeno un minore con età fino a 36 mesi di vita;
- residenza del nucleo familiare richiedente, alla data di pubblicazione dell'avviso in ciascun ambito territoriale, da almeno sei mesi in uno dei Comuni costituenti l'Ambito. Tale periodo non va considerato per i nuclei familiari che alla data della pubblicazione del Bando hanno assunto la residenza in quanto sono da considerarsi di nuova costituzione o provenienti da Comuni diversi da quelli costituenti l'Ambito;
- ISEE 2008 del nucleo familiare convivente abitualmente nella stessa abitazione, non superiore a 5.000,00 Euro;
criteri di valutazione delle situazioni familiari
- numero di componenti del nucleo familiare (nuclei monogenitoriali, nuclei numerosi)
- composizione del nucleo (presenza di persone disabili, presenza di più minori);
- numero di minori di età inferiore ai 36 mesi;
- condizione lavorativa dei soggetti adulti presenti nel nucleo familiare.
Modalità di accesso al beneficio economico e termine di scadenza delle domande di partecipazione
Ai fini dell'accesso al contributo economico, ove ricorrano i requisiti di cui all'art. 2 del presente Avviso, la domanda di accesso al contributo dovrà essere trasmessa dal soggetto beneficiario o dal soggetto richiedente formalmente delegato, pena l'esclusione, on line attraverso il form telematico disponibile sul sito internet bandi.pugliasociale.regione.puglia.it
La procedura di compilazione e invio on line della domanda potrà essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del 21° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
Il termine di scadenza per la compilazione della domanda di partecipazione on line è fissato alle ore 12.00 del 60° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul
Bollettino Ufficiale.
L'intervento si propone, quale obiettivo generale, quello di sostenere il carico di cura che il nucleo genitoriale assume per la crescita e la prima educazione dei figli, più elevato nei primi mesi di vita.
In particolare, la misura economica prevista nel presente Avviso è destinata a nuclei familiari caratterizzati da grave disagio economico e con figli di età pari o inferiore a 36 mesi, in vista
dell'obiettivo specifico di consentire loro di far fronte, attraverso le risorse stanziate, alle spese connesse alla crescita ed alla prima educazione del minore.
La Prima dote per i nuovi nati consiste in una erogazione monetaria, calcolata su base mensile, concessa ad un nucleo familiare in condizioni di particolare difficoltà economica in forza del possesso di determinati requisiti, nei termini di seguito specificati. L'erogazione monetaria è un
trasferimento economico vincolato a sostenere il lavoro di cura che direttamente e indirettamente (ovvero per il tramite dei servizi socio-educativi locali) la famiglia affronta per la cura dei figli in età 0-36 mesi.
La Prima dote per i nuovi nati non potrà, pertanto, essere erogata nei confronti di nuclei familiari in cui il minore di età compresa tra 0 e 36 mesi sia temporaneamente affidato alle cure di comunità educative o case-famiglia per effetto di provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria competente, ovvero non potrà essere erogata nei confronti di nuclei che abbiano avuto
riconosciuto il diritto alla prestazione, limitatamente ai periodi in cui si renda necessario l'affidamento del minore in una struttura residenziale per minori.
L'ammontare dell'assegno mensile che sarà erogato ai nuclei familiari ha le seguenti caratteristiche:
- non può in alcun caso essere superiore a 200,00 (duecento/00) euro mensili e a 2.400,00 (duemilaquattrocento/00) euro annui;
- deve essere proporzionato alle condizioni economiche del nucleo familiare e alla composizione del nucleo familiare.
L'erogazione della Prima dote per i nuovi nati, in un unico importo annuo ovvero in più rate periodiche o mensili, nei confronti del nucleo familiare risultato destinatario potrà protrarsi, a valere sulle risorse di cui al presente Avviso pubblico, per un periodo massimo di 12 mensilità a far data dall'approvazione della graduatoria dei beneficiari, e comunque non oltre il compimento del 36° mese di vita del minore per il quale è stato riconosciuto il contributo.
L'erogazione del contributo è subordinata alla predisposizione di un programma personalizzato, condiviso dal nucleo familiare, relativo all'impiego della prima dote, redatto, da parte del Servizio Sociale Professionale competente per territorio, tenendo conto delle effettive necessità del nucleo
familiare. Con la sottoscrizione del programma il nucleo familiare si impegna al raggiungimento degli obiettivi concordati e definiti. In aggiunta, qualora il nucleo familiare sia interessato da diverse forme di disagio, oltre a quello economico, previa valutazione dei Servizi Sociali competenti per territorio, l'erogazione del contributo può essere subordinata alla sottoscrizione di un programma socioeducativo più ampio che tenga conto anche di percorsi di aiuto e sostegno al
ruolo genitoriale (home maker, assistenza domiciliare ecc).
Destinatari del beneficio economico
Sono individuati come destinatari della misura PRIMA DOTE PER I NUOVI NATI i seguenti gruppitarget:
- i nuclei familiari, anche mono-genitoriali, nei quali sia presente almeno un minore, con età compresa tra 0-36 mesi, per i quali la situazione economica e le condizioni di organizzazione della vita familiare richiedano un intervento economico per concorrere alla spesa connessa alla crescita e alla prima educazione del minore.
La graduatoria delle domande di erogazione della Prima Dote sarà definita, a livello di Ambito Territoriale di residenza dei nuclei familiari sulla base dei seguenti criteri:
a) requisiti di ammissibilità
- presenza nel nucleo familiare richiedente, alla data di pubblicazione dell'Avviso, di almeno un minore con età fino a 36 mesi di vita;
- residenza del nucleo familiare richiedente, alla data di pubblicazione dell'avviso in ciascun ambito territoriale, da almeno sei mesi in uno dei Comuni costituenti l'Ambito. Tale periodo non va considerato per i nuclei familiari che alla data della pubblicazione del Bando hanno assunto la residenza in quanto sono da considerarsi di nuova costituzione o provenienti da Comuni diversi da quelli costituenti l'Ambito;
- ISEE 2008 del nucleo familiare convivente abitualmente nella stessa abitazione, non superiore a 5.000,00 Euro;
criteri di valutazione delle situazioni familiari
- numero di componenti del nucleo familiare (nuclei monogenitoriali, nuclei numerosi)
- composizione del nucleo (presenza di persone disabili, presenza di più minori);
- numero di minori di età inferiore ai 36 mesi;
- condizione lavorativa dei soggetti adulti presenti nel nucleo familiare.
Modalità di accesso al beneficio economico e termine di scadenza delle domande di partecipazione
Ai fini dell'accesso al contributo economico, ove ricorrano i requisiti di cui all'art. 2 del presente Avviso, la domanda di accesso al contributo dovrà essere trasmessa dal soggetto beneficiario o dal soggetto richiedente formalmente delegato, pena l'esclusione, on line attraverso il form telematico disponibile sul sito internet bandi.pugliasociale.regione.puglia.it
La procedura di compilazione e invio on line della domanda potrà essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del 21° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
Il termine di scadenza per la compilazione della domanda di partecipazione on line è fissato alle ore 12.00 del 60° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul
Bollettino Ufficiale.
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Il Liceo Scientifico - Liceo Classico "G. Stampacchia" di Tricase organizza un corso gratuito di informatica dal titolo "Lifelong Learning: Cittadinanza Digitale"
Scadenza per presentare la domanda di partecipazione al corso:18/03/2010
L'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore Liceo Scientifico - Liceo Classico "G. Stampacchia" - Tricase ha attivato un corso gratuito di informatica dal titolo "Lifelong Learning: Cittadinanza Digitale", finanziato dalla Provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dallo Stato e dal Fondo Sociale Europeo, nell'ambito del POR 2007-2013, Asse IV, Ob. IV.i - Azione: Iniziative volte a favorire l'apprendimento permanente per gli adulti.Il corso è rivolto a 18 giovani ed adulti di età compresa tra i 25 e i 64 anni, occupati o disoccupati, interessati a migliorare le proprie competenze di base, attraverso percorsi di formazione permanente; durerà 120 ore di formazione che verranno effettuate in orario pomeridiano nel periodo marzo/giugno 2010. Testi, dispense e materiuale didattico e di consumo gratuiti. Rimborso spese di viaggio per gli allievi non residenti nel Comune di Tricase).
Profilo professionale: Competenze informatiche utili al conseguimento dell'ECDL (patente Europea); Padronanza dell'uso di internet e delle opportunità offerte dal Web per il lavoro e la vita quotidiana.
Certificazione finale: Attestato di frequenza rilasciato al termine del corso.
Modalità di partecipazione: la domanda di ammissione deve essere presentata entro la data del 18/03/201 (per fax, posta o consegnata a mano). In caso di domande eccedenti si procederà a selezione medinante colloquio orientativo motivazionale la cui data sarà comunicata individualmente ad ogni iscritto.
Le domande vanno presentate allo sportello POR dell'Ufficio di segreteria dell'Istituto). Il modulo d'iscrizione è disponibile presso la scuola e può essere anche scaricato dal sito del liceo scientifico Stampacchia. Per ulteriori informazioni e chiarimenti lo sportello suddetto è aperto dalle ore 16,00 alle ore 19 di lunedì - mercoledì e venerdì.
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sabato 6 marzo 2010
Convocazione del Consiglio Comunale per le ore 8,00 di lunedì 8 marzo 2010 per la trattazione di 8 punti all'ordine del giorno
Il Presidente del Consiglio Comunale, avv. Tina Ciardo,
Visto l'art.39 del T.U. sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.to L.vo n.267 del 18.08.00;
Visti gli artt.56, 57 e 58 del Regolamento del Consiglio Comunale;
ha convocato il Consiglio Comunale, nella Sala Consiliare, sita presso la Sede Municipale di Palazzo Gallone, in 1^ convocazione per le ore 8,00 di lunedì 08.03.2010, per la trattazione dei seguenti argomenti:
1. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI C. ZOCCO, A.COPPOLA, G. FORTE, M.A.PANICO, R. INDINO, A. DE GIUSEPPE AVENTE AD OGGETTO: "DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE GIUSEPPE CAZZATO IN MERITO ALLE PROPRIE DIMISSIONI";
2. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI C. ZOCCO, A.COPPOLA, G. FORTE, M.A.PANICO, A. DE GIUSEPPE, R.INDINO AVENTE AD OGGETTO: "SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI IN TRICASE PORTO E DEGRADO AMBIENTALE";
3. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI C. ZOCCO, A.COPPOLA, G. FORTE, M.A.PANICO, R.INDINO, A. DE GIUSEPPE AVENTE AD OGGETTO: "INSTALLAZIONI DI IMPIANTI PER AFFISSIONI PUBBLICITARIE IN PROSSIMITA' DI INCROCI";
4. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI M.A.PANICO, R.INDINO, A. COPPOLA, C.ZOCCO, G.FORTE AVENTE AD OGGETTO: "GESTIONE CAMPO SPORTIVO DI DEPRESSA";
5. TRASFORMAZIONE DELLA SCUOLA MATERNA "T.CAPUTO" DA ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA IN PERSONA GIURIDICA DI DIRITTO PRIVATO. PARERE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE;
6. MODIFICA ART.28 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE;
7. APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE CITTADINA PER LE PARI OPPORTUNITA';
8. INTITOLAZIONE DELL'UNIVERSITA' DEL SALENTO AL PROF. GIUSEPPE CODACCI PISANELLI - DETERMINAZIONI.
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Visto l'art.39 del T.U. sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.to L.vo n.267 del 18.08.00;
Visti gli artt.56, 57 e 58 del Regolamento del Consiglio Comunale;
ha convocato il Consiglio Comunale, nella Sala Consiliare, sita presso la Sede Municipale di Palazzo Gallone, in 1^ convocazione per le ore 8,00 di lunedì 08.03.2010, per la trattazione dei seguenti argomenti:
1. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI C. ZOCCO, A.COPPOLA, G. FORTE, M.A.PANICO, R. INDINO, A. DE GIUSEPPE AVENTE AD OGGETTO: "DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE GIUSEPPE CAZZATO IN MERITO ALLE PROPRIE DIMISSIONI";
2. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI C. ZOCCO, A.COPPOLA, G. FORTE, M.A.PANICO, A. DE GIUSEPPE, R.INDINO AVENTE AD OGGETTO: "SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI IN TRICASE PORTO E DEGRADO AMBIENTALE";
3. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI C. ZOCCO, A.COPPOLA, G. FORTE, M.A.PANICO, R.INDINO, A. DE GIUSEPPE AVENTE AD OGGETTO: "INSTALLAZIONI DI IMPIANTI PER AFFISSIONI PUBBLICITARIE IN PROSSIMITA' DI INCROCI";
4. INTERROGAZIONE A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI M.A.PANICO, R.INDINO, A. COPPOLA, C.ZOCCO, G.FORTE AVENTE AD OGGETTO: "GESTIONE CAMPO SPORTIVO DI DEPRESSA";
5. TRASFORMAZIONE DELLA SCUOLA MATERNA "T.CAPUTO" DA ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA IN PERSONA GIURIDICA DI DIRITTO PRIVATO. PARERE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE;
6. MODIFICA ART.28 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE;
7. APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE CITTADINA PER LE PARI OPPORTUNITA';
8. INTITOLAZIONE DELL'UNIVERSITA' DEL SALENTO AL PROF. GIUSEPPE CODACCI PISANELLI - DETERMINAZIONI.
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venerdì 5 marzo 2010
BIBLIOMEDIATECA E ARCHIVI COMUNALI NELLA NUOVA SEDE DI VIA A. MICETTI
La Giunta Comunale di Tricase – relatore l’Assessore alla Cultura, Avv. Nunzio Dell’Abate – con Deliberazione n. 31 del 21 Gennaio 2010, avente per oggetto: “Edificio comunale via Micetti – Determinazioni in ordine al suo utilizzo quale sede di Biblioteca – Archivi Comunali”, ha ritenuto opportuno adottare il presente atto deliberativo per permettere alla Biblioteca Comunale di avere una sistemazione definitiva.
Tra le premesse del provvedimento, la Giunta ha pensato all’immobile comunale, sito in via A. Micetti, perché ha tutte le caratteristiche architettoniche di pregio ed è costituito da un piano seminterrato, un piano rialzato e un primo piano; da non sottovalutare l’annessa area adibita a parcheggio. Come è a tutti noto l’immobile è stato utilizzato nel tempo quale sede di scuole di diverso ordine e grado e attualmente ospita una sezione di Scuola Materna Statale con soli 16 bambini iscritti, risultando fortemente sottoutilizzato e con forti spese di gestione ed elevati costi di manutenzione.
Noto è anche a tutti che l’attuale sede della Biblioteca Comunale, sita in locali non idonei sotto l’aspetto logistico-funzionale e, tra l’altro non di proprietà comunale, nonostante abbia svolto un ruolo importante negli anni passati, non è più funzionale ai nuovi servizi che l’Istituzione Culturale intende garantire alla cittadinanza. Pertanto, da alcuni anni ormai, il personale della Biblioteca e gli utenti chiedevano con insistenza il trasferimento in una nuova e più adeguata sede.
L’immobile comunale di via Micetti si presta bene, tenute presenti le sue peculiari caratteristiche di edificio situato nel centro della città e confinante con le storiche strutture dell’ACAIT, quale punto di aggregazione socio-culturale per le scuole, per le associazioni e per i cittadini e, adeguatamente attrezzato e sistemato, continuerà ad essere sicuramente un importante contenitore informativo-culturale per la città di Tricase e per l’intero Capo di Leuca. A questo proposito, la Giunta Comunale ha ritenuto opportuno prevedere anche la sistemazione nella stessa struttura dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio dell’ACAIT, allocati solo in via provvisoria nei piani superiodi di Palazzo Gallone.
Il Direttore, Dott. Francesco Accogli, e il personale della Biblioteca Comunale, venuti a conoscenza della Deliberazione della Giunta Comunale, hanno espresso la loro approvazione e soddisfazione nella speranza che al più presto si proceda al trasferimento e si possa iniziare un nuovo percorso ricco di servizi per i cittadini, le istituzioni scolastiche e le associazioni, per fare in modo che i servizi informativi-culturali offerti dalla Biblioteca possano venire incontro sempre più alle continue e legittime esigenze informatiche e telematiche degli utenti. Finalmente si realizzerà un sogno! Terminerà il continuo peregrinare di un servizio, che sin dalla sua nascita, circa cinquant’anni fa, ha occupato diverse sedi non sempre idonee al suo compito istituzionale.
L’Assessore alla Cultura e all’Associazionismo, Avv. Nunzio Dell’Abate, ha dichiarato: “Ho fortemente voluto, sin dal primo momento del mio insediamento, trovare una sede definitiva e di proprietà comunale per sistemare la Biblioteca e gli Archivi comunali e, fra l’altro, venire incontro alle richieste delle Associazioni comunali per avere uno spazio comune da utilizzare per le diverse esigenze. Sono soddisfatto per quanto deciso unanimemente dalla Giunta Comunale e, visto che il primo fondamentale passo è stato compiuto, mi auguro che quanto prima si realizzi il progetto che prevede l’adeguata sistemazione dell’edificio di via Micetti per procedere nell’anno in corso al definitivo trasferimento della Biblioteca e degli Archivi Comunali”.
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Tra le premesse del provvedimento, la Giunta ha pensato all’immobile comunale, sito in via A. Micetti, perché ha tutte le caratteristiche architettoniche di pregio ed è costituito da un piano seminterrato, un piano rialzato e un primo piano; da non sottovalutare l’annessa area adibita a parcheggio. Come è a tutti noto l’immobile è stato utilizzato nel tempo quale sede di scuole di diverso ordine e grado e attualmente ospita una sezione di Scuola Materna Statale con soli 16 bambini iscritti, risultando fortemente sottoutilizzato e con forti spese di gestione ed elevati costi di manutenzione.
Noto è anche a tutti che l’attuale sede della Biblioteca Comunale, sita in locali non idonei sotto l’aspetto logistico-funzionale e, tra l’altro non di proprietà comunale, nonostante abbia svolto un ruolo importante negli anni passati, non è più funzionale ai nuovi servizi che l’Istituzione Culturale intende garantire alla cittadinanza. Pertanto, da alcuni anni ormai, il personale della Biblioteca e gli utenti chiedevano con insistenza il trasferimento in una nuova e più adeguata sede.
L’immobile comunale di via Micetti si presta bene, tenute presenti le sue peculiari caratteristiche di edificio situato nel centro della città e confinante con le storiche strutture dell’ACAIT, quale punto di aggregazione socio-culturale per le scuole, per le associazioni e per i cittadini e, adeguatamente attrezzato e sistemato, continuerà ad essere sicuramente un importante contenitore informativo-culturale per la città di Tricase e per l’intero Capo di Leuca. A questo proposito, la Giunta Comunale ha ritenuto opportuno prevedere anche la sistemazione nella stessa struttura dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio dell’ACAIT, allocati solo in via provvisoria nei piani superiodi di Palazzo Gallone.
Il Direttore, Dott. Francesco Accogli, e il personale della Biblioteca Comunale, venuti a conoscenza della Deliberazione della Giunta Comunale, hanno espresso la loro approvazione e soddisfazione nella speranza che al più presto si proceda al trasferimento e si possa iniziare un nuovo percorso ricco di servizi per i cittadini, le istituzioni scolastiche e le associazioni, per fare in modo che i servizi informativi-culturali offerti dalla Biblioteca possano venire incontro sempre più alle continue e legittime esigenze informatiche e telematiche degli utenti. Finalmente si realizzerà un sogno! Terminerà il continuo peregrinare di un servizio, che sin dalla sua nascita, circa cinquant’anni fa, ha occupato diverse sedi non sempre idonee al suo compito istituzionale.
L’Assessore alla Cultura e all’Associazionismo, Avv. Nunzio Dell’Abate, ha dichiarato: “Ho fortemente voluto, sin dal primo momento del mio insediamento, trovare una sede definitiva e di proprietà comunale per sistemare la Biblioteca e gli Archivi comunali e, fra l’altro, venire incontro alle richieste delle Associazioni comunali per avere uno spazio comune da utilizzare per le diverse esigenze. Sono soddisfatto per quanto deciso unanimemente dalla Giunta Comunale e, visto che il primo fondamentale passo è stato compiuto, mi auguro che quanto prima si realizzi il progetto che prevede l’adeguata sistemazione dell’edificio di via Micetti per procedere nell’anno in corso al definitivo trasferimento della Biblioteca e degli Archivi Comunali”.
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