giovedì 29 maggio 2008

Sabato 31 maggio 2008 e domenica 1° giugno 2008 - Contrada Palane Tricase




Sabato 31 maggio 2008 e domenica 1 giugno 2008 avrà luogo a Tricase, in Contrada Palane, una manifestazione tesa a far conoscere il percorso di valorizzazione e fruizione dei Beni Ambientali della zona Palane, il cui progetto è stato cofinanziato dal Programma LEADER PLUS.

Programma
31 maggio 2008

Ore 9,30: Azienda Agrituristica "Gli Ulivi"
Inaugurazione
Intervengono:
Dott. Antonio Musarò - Sindaco del Comune di Tricase
On. Antonio Lia - Presidente GAL Capo S. Maria di Leuca
Avv. Francesco Bruni - Presidente Consorzio dei Comuni "Terra de due Mari"
Prof. Silvano Marchiorri - Direttore Dipart. Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali - Università del Salento.

Associazione Ippica Sud Salento
Giochi Equestri nella Contrada

Associazione Mobbasta
Gara degli aquiloni.

Domenica 1 giugno 2008
Dalle ore 11,00 sino al tramonto
Contrada Palane
Associazione Ippica Sud Salento
Giochi equestri nella Contrada

Associazione Mobbasta
Giochi Antichi e Ludici - Antichi Lavori Artigianali
Noleggio Gratuito Bici - Degustazione Piatti tipici
Estemporanea di Pittura - Set Fotografico rurale
Spazio Musica - Visite guidate nella Contrada

AS Atletica Tricase
Passeggiata con i giovani atleti - Corsa Campestre per la Contrada

Ambaradam
Ludoteca


Il Progetto ""Contrada Rurale", previsto nel Piano di Sviluppo Locale "Parco Rurale della Terra dei due Mari" del Gal Capo S. Maria di Leuca, è cofinanziato nell'ambito del P.O. LEADER Plus e con fondi comunali del Comune di Tricase. Il progetto "Contrada Rurale si pone l'obiettivo di valorizzare a fini turistici e ricreativi un'area del territorio di Tricase meglio conosciuta come "Palane". I beni diffusi del paesaggio e l'elevato grado di naturalità della vegetazione spontanea del luogo diventano, nel progetto, catalizzatori dello sviluppo dell'economia locale dell'agricoltura e del turismo. Gli interventi finanziati hanno come fulcro il recupero ambientale di un percorso ciclo - pedonale che attraversa l'area e che costeggia piccole aziende agricole, considerate il vero presidio dello spazio rurale. Ai proprietari dei terreni che fiancheggiano il percorso è stata affidata la manutenzione delle essenze vegetali messe a dimora e delle piccole attrezzature per la sosta disseminate lungo il percorso, costruite con il legno degli esemplari di quercia vallonea abbattuti dalla tromba d'aria del dicembre 2007. All'interno di una delle aziende agricole dell'area è stata ricavata un'aula didattica attrezzata per incontri e proiezioni. Cartelli dalla forma di fogli di carta piegati (origami) raccontano le storie della Contrada e dei suoi abitanti, illustrano la vegetazione che la riveste, descrivono il paesaggio dell'architettura rurale.
Il percorso è, inoltre, fiancheggiato da un "catalogo" di specie vegetali che raccoglie alcuni esemplari tipici degli habitat più interessanti per la tutela della biodiversità.
Un'area, quindi, che diventa laboratorio della molteplicità degli usi dello spazio rurale: per l'acquisto di prodotti freschi o trasformati di qualità, per il tempo libero, per il turismo rurale nelle sue varie declinazioni, per il riposo e la cultura.


LA CONTRADA
Le attività agricole, le tipologie abitative e l'organizzazione sociale individuano nell'area - Contrada un sistema fondiario costituito dalla proprietà feudale del Principe Gallone, feudatario di Tricase e del Casale di Caprarica, formato in gran parte da macchia e zone boschive che ricoprivano superfici anche piuttosto estese, come ad esempio quella demaniale dell'Università di Tricase, costituita dalle parti rocciose e impervie della Serra di Caprarica, e quella ricadente nelle terre di proprietà ecclesiastica, inframezzata alle colture intensive ed alle costruzioni rurali.
L'area - Contrada si configura come una striscia di terra, una specie di quadrilatero delimitato a nord dalla strada che dall'abitato di Tricase conduce al Santuario Mariano della Serra, a sud- est dal rileivo roccioso della Serra di Caprarica al confine col territorio di Tiggiano, ad est dal mare Adriatico, ad ovest dalla strada che da Largo S. Angelo di Tricase conduce al vicino Casale di Caprarica del Capo.
Immaginando di percorrere la via pubblica denominata "delle trappete" che comincia dietro la Chiesa di Sant'Angelo e proseguendo a scendere la via, nel luogo detto "sotto le trappete" (frantoi per la molitura delle olive) ci si muoverebbe in direzione della Serra lungo la "strada della Plane".
L'alternanza di giardini, frutteti e vigneti predomina in tutta la zona, lungo la strada della Cappella della Madonna del Soccorso, luogo privilegiato dai pellegrini, dai pastori che menavano le greggi verso il mare e dai braccianti che andavano a giornata. La Cappella è tutt'ora posta ad un crocevia dove convergono percorsi viari che dalle campagne poste più a nord del territorio di Tricase, collegano il centro abitato, la zona del Porto di Tricase e soprattutto il Santuario della Madonna della Serra.
Proseguendo ad est della Cappella, lungo la strada delle Plane che collega Tricase al Santuario della Serra, imboccando sulla destra un strada vicinale abbastanza larga, si entra nel cuore dell'area - Contrada, dove la coltura dell'olivo prevale sulle altre e le terre tra le più fertili dell'agro di Tricase.

Il progetto "Contrada Rurale" di Tricase rientra nell'ambito dell'intervento 4.1.1 "Recupero e fruizione delle risorse naturali" del Piano di Sviluppo Locale "Parco Rurale della Terra dei due mari", al quale sono interessati 17 Comuni dell'area LEADER Plus: Acquarica del Capo, Cutrofiano, Giuggianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Otranto, Poggiardo, Ruffano, Salve, Sanarica, San Cassiano. S. Cesarea Terme, Specchia, Supersano, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa, che compongo il Consorzio dei Comuni "Terra dei due mari", il quale ha individuato i beni ambientali oggetto del cofinanziamento.
Il GAL del Capo di Santa Maria di Leuca, grazie al Programma Operativo LEADER Plus, ha tra gli obiettivi principali: la tutela, la valorizzazione e fruizione degli aspetti naturalistici che caratterizzano in maniera peculiare il territorio di competenza.
Gli interventi di valorizzazione ambientale che saranno realizzati nell'area LEADER Plus a favore di boschi della macchia mediterranea, di pinete delle serre salentina e del paesaggio rurale, costituiranno il nucleo centrale del "Parco della Natura" della Terra dei due Mari, che promosso in maniera integrata, permetterà una conoscenza complessiva degli aspetti naturalistici e ambientali del territorio salentino.


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